Eventi

Escursione per Valle delle Lanze e Campomolon di Dentro

Bar Chiosco Alpino Tonezza Bar Chiosco Alpino Tonezza
Durata: 2 Ore
Numero partecipanti: 1 - 50 persone
Da: Bar Chiosco Alpino Tonezza
Durata tour: 50
A: Bar Chiosco Alpino Tonezza
Lingue:
Mezzi di trasporto: Non previsto
Percorso facile di 2 ore. Ritrovo ore 8.30 al parcheggio del Bar Chiosco Alpino di Tonezza

Quota di partenza m 1460 s.l.m.
Quota massima m 1805 s.l.m.
Tempo percorrenza circa 2 ore
Percorso facile su strade sterrate e mulattiere

Da Tonezza si prende la strada per Fiorentini, prima dell'Albergo Fiorentini c'è la possibilità di parcheggiare all'inizio di Valle delle Lanze, dove vi sono anche alcuni focolari per il pic-nic o proseguire sino al parcheggio della sciovia o dell'albergo. Nel primo caso, per iniziare il percorso, si prende la strada sterrata sulla sinistra e si sale sotto un bosco di abeti rossi, dopo 10 minuti si transita davanti a quella che fu un tempo la Malga Gasparo Fiorentini. Si arriva poi alle vasche di raccolta dell'acquedotto e cominciano intravedersi tra i pascoli i Baiti delle Suore. Salendo, invece, dal lato dell'Albergo Fiorentini, la vecchia Osteria Fiorentini, già nota ai turisti alla fine dell' '800, più volte ampliata ed ammodernata, si passa vicino alla Chiesetta Oratorio dedicata ai santi Fermo e Rustico.

Continuando nel percorso, si arriva al colmo di piccolo dosso, sulla sinistra l'avvallamento dove furono trovati, da parte di ricercatori dell'Università di Ferrara dei Manufatti Littici risalenti alla fine della glaciazione wurmiana. Sulla destra un sentiero s'inoltra ai margini del bosco in direzione della valle. Il percorso segue l'andamento di una pista per lo sci da fondo, non più usata e sbuca sotto i pascoli di Baiti delle Suore che si raggiungono dopo 20 minuti dalla partenza. Si prosegue fino a raggiungere un baito isolato (Baito Fiorentini) rimodernato di recente, una costruzione solida, tipica, con il tetto a quattro falde come in uso sull'altopiano dei Sette Comuni. Continuando da qui si va alla strada sterrata principale che sale la Valle delle Lanze.

Da lassù, quota 1550 mt, girandosi a valle si gode una bellissima visione di Lavarone e del suo Altopiano con sul retro il Gruppo del Lagorai. Si comincia a percepire la bellezza e la composizione di questa valle glaciale racchiusa dal Coston di Arsiero ad est, dal Coston di Lastebasse a nord-ovest, dal Coston di Val Bona a sud-ovest. Seguendo la carrareccia si lascia sulla destra il Baito Tomasella e a 40 minuti dalla partenza si arriva tra grandi massi erratici ad un bivio: sulla destra si prosegue per Malga Parvia, la Valle dei Tre Sassi, Costa d'Agra; sulla sinistra verso Bocchetta Val delle Lanze, segnavia CAI 571 che si seguirà.

Si sale sulla sinistra , i larici, i sassi, le pozze, le masiere che tagliano i pascoli, danno l'idea di trovarsi in un classico paesaggio alpino. La strada sale con leggera pendenza facendo larghe curve lungo l'andamento dei pendii. Si aggira il cocuzzolo con sopra i Baiti Menegon, si passa un'ampia conca con una bella pozza e dalla curva, dove imbocca la strada degli altri Baiti Menegon la strada aumenta di pendenza. Si sale, in poco tempo si arriva sotto le Sorgenti degli Albi di Valle della Lanze, ancora un paio di curve, e ad un'ora dalla partenza si raggiunge la selletta che divide il Coston d'Arsiero da Cima Valbona, tra la Valle delle Lanze e Valle di Campomolon di Dentro.

Un ultimo sguardo al panorama, verso il Coston di Lastebasse, il maestoso Becco di Filadonna con dietro le Dolomiti di Brenta, più a destra l'Altopiano di Lavarone e sullo sfondo le Alpi Venostane. Passato il piccolo valico, il panorama cambia, la stessa Valle di Campomolon di Dentro è diversa da quella appena salita, più boscosa e più scura. Fatti pochi passi, si vedono sotto alcuni strumenti di una piccola stazione meteorologica. La strada taglia di traverso il versante nord-est di Cima Val Bona, in 5 minuti si sbuca sulla strada sterrata che sale da Campomolon di Dentro. La luce che proviene dall'altra parte e la curiosità invitano a salire a Bocchetta Campomolon per godere del paesaggio della conca di Campomolon di Fuori e del panorama verso la pianura vicentina. Per chi avesse il tempo ed il desiderio una salita al Forte Campomolon sarebbe oltremodo interessante, 30 minuti potrebbero essere sufficienti. Altrimenti, fatta la piccola deviazione si ritorna suoi propri passi e seguendo l'andamento sinuoso si arriva dopo 10 minuti all'altezza della Malga Campomolon di Dentro.

Nella discesa c'è tutto il tempo per gustare il nuovo panorama sugli Altopiani di Luserna e di Vezzana e sulle loro Cime: Vezzena, Manderiolo, Larici, Portule. Dalla malga in poi la discesa e lenta e costante, diventa quasi monotona. Ogni tanto una radura dalla quale si può vedere la conformazione di questa valle, ricca di abeti rossi, chiusa sulla sinistra orografica dal Coston di Arsiero e sulla destra dai versanti nord del Campomolon. Una valle che che si allarga man mano che si scende, ricca di anfratti, piccoli costoni, avvallamenti che disorientano l'ignaro escursionista. Continuando sulla strada, quando si arriva al primo tornante si può deviare nel bosco scendendo in direzione nord o continuare sulla strada sterrata sino ad uscire sulla Provinciale. Andando verso Fiorentini si arriva al punto di partenza.

Da / per persona

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Totale:
EUR2.00
Non è disponibile in questo momento
Partenza alle
08:30:00
50 Partecipanti mancanti

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Informazioni importanti
  • Escursione con guida locale
  • Trasporti da e per il punto di ritrovo
  • Tutto quello non espressamente specificato alla voce "il prezzo include"

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