La porta naturale dell'Alpe Cimbra


Nel cuore delle Prealpi, a cavallo tra le province di Vicenza e di Trento, Tonezza del Cimone è la meta ideale per le attività in natura e la pratica di numerosi sport.

Escursioni, trekking,  bicicletta, ciaspolate, arrampicata, nordic walking...e con gli impianti dedicati al calcio, al tennis e le piste da sci di Folgaria-Fiorentini a soli 15 minuti di distanza.

I sette briganti che fondarono Tonezza

La leggenda racconta che Tonezza fu fondata nell’antichità da sette briganti.

Per sfuggire alle violenze e prepotenze dei feudatari, ai tempi di Ezzelino da Romano, i sette fuggiaschi, evasi dal castello di Marostica dove erano stati incarcerati, si rifugiarono sull’altopiano di Tonezza desiderosi di libertà:i niziarono così ad abitarlo e diedero il nome alle prime sette contrade del paese: Boscato, Campana, Canale, Dalla Via, Dellai, Pettinà e Sella.

La storia recente

Già nei primi anni del ‘900 Tonezza divenne una rinomata come località turistica: tra gli illustri ospiti del suo territorio, può vantare i nobili vicentini Roi e Valmarana e, soprattutto, il famoso scrittore e poeta Antonio Fogazzaro, il quale dedicò il sesto capitolo del suo libro "Piccolo Mondo Moderno" proprio a Tonezza, definta da lui Vena di Fonte Alta.



La Grande Guerra sconvolse, anche nell’aspetto, tutto l’altopiano e le montagne limitrofe, e fu in particolare la Strafexpedition austro-ungarica durante la primavera del 1916 che scrisse le pagine più dure e significative per il territorio di Tonezza.

La Seconda Guerra Mondiale invece, come molte zone d’Italia, vide svilupparsi la lotta partigiana contro il regime nazi-fascista.

Solo nel 1959 la denominazione del paese venne modificato da Tonezza al più completo Tonezza del Cimone.

Un grandissimo cambiamento culturale ed economico maturò negli anni ’50 con la realizzazione della cosiddetta Direttissima, ovvero la strada che ancora oggi collega il paese direttamente con i comuni della Valle dell'Astico e all'autostrada A31: da questo momento in poi Tonezza del Cimone divenne un vero e proprio punto di riferimento per il turismo montano del veneto.