Sentiero Fogazzariano

L’itinerario descritto da Antonio Fogazzaro nella sua opera Piccolo Mondo Moderno.


Informazioni

  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza 4 km
  • Dislivello 150 metri

Le tappe del percorso

La partenza dopo Villa Roi

Dopo la chiesa di Tonezza e poco dopo essere passati davanti alla villa dei Marchesi Roi (denominato villino dei Faggi nel romanzo di Fogazzaro) si trova un sentiero che scende sulla destra in direzione Sud, tagliando prati di faggi e abeti rossi.

Il Chiosco del Gigante

Entrati nel bosco si piega a destra, passando poi accanto all’ex Chiosco del Gigante proseguendo in salita sino ad attraversare la strada asfaltata.

Dal capitello alla Fontana dei Noci

Arrivati al capitello si riprende il sentiero che devia a sinistra, il quale in breve tempo porta alla Fontana dei Noci. Salendo sulla destra si attraversa la strada e si riprende dall’altro lato il sentiero che risale sino a raggiungere la piana di Lain.

Arrivo al punto panoramico Belvedere

Arrivati al tornante il sentiero continua, salendo dritto alla sommità di un costone. Entrati nel bosco si gira a sinistra, alla radura tra i boschi una bella visione di Monte Spitz, il Picco Astore del Romanzo. Proseguendo e girando infine a destra verso le cave del Lasse sino ad arrivare al lastrone sporgente fra gli abissi (oggi protetta da una staccionata e arricchita da qualche panchina) si può ammirare la vista paesaggistica che vide Fogazzaro e che fece rivivere anche ai 2 amanti del suo romanzo.

Ritorno

Per il ritorno si può ripercorrere lo stesso percorso o scegliere uno dei molteplici sentieri che dalle contrade Sarcello e Pettinà si collegano al centro di Tonezza.